• Hyper Museum Project Turin and Bologna
    14 dicembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Elena Franchi: Amate Matite
    10 dicembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Andrew Hall: (sette domande per comprendere) Analogie e Differenze tra Arti Pure e Arti Applicate
    6 dicembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Mora, Wilson e Mozzato: Contrasto di Colori Puri nel Fumetto. Post per Lo Spazio Bianco
    2 dicembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Chihhang Illustrate & Design
    28 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Emanuela Pulvirenti: Quando le Mani Sanno Parlare
    24 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Emoji Bennet, la Nuova Campagna di Comunicazione per Mondojuve
    20 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Luci d’Artista, un Gruppo di Fotografi su Flickr
    16 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • La Matita all’origine dell’universo
    12 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Anna Castagnoli, Manuale dell’illustratore
    8 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Perchè Dovresti Vedere le Luci d’Artista di Torino
    4 novembre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Musei d’Impresa in Piemonte
    31 ottobre 2017 2 Comments By Enrica Ferrero
  • Teoria del Colore: Contrasto di Freddo e Caldo
    26 ottobre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Social Art, Lara Zankoul

    24 ottobre 2017 No Comments By Enrica Ferrero
  • Perché Dovresti Partecipare a VIEW Conference
    19 ottobre 2017 No Comments By Enrica Ferrero

Hyper Museum Project Turin and Bologna

Un progetto “al di sopra” di un museo tradizionale

Ripubblico oggi questo post del 2012 riferito ad un progetto, inedito e interessante anche a 5 anni di distanza, rivolto agli studenti universitari e delle scuole secondarie superiori. Un’esperienza di reale interazione con l’arte contemporanea, condivisa in modo virtuale attraverso l’uso di mezzi di comunicazione tecnologicamente avanzati: Hyper Museum Project.

Perché nei musei è (anzi, era) vietato fotografare?

Premesso che questa domanda al tempo mi veniva posta di frequente sia dai lettori che dagli amici, in generale il divieto è stabilito dal regolamento dei musei stessi e da leggi nazionali per la tutela dei beni mobili e immobili. A questo proposito, la discussione “Fotografia e legge: che cosa si può fotografare e cosa no” che cita un articolo apparso su DigitalCamera Magazine nel 2008 è ancora attuale.

Da allora le cose sono cambiate in meglio: proprio nel 2012 Instagram veniva comprata da Facebook e un numero sempre crescente di beni culturali è approdata sui social network, stimolando i propri followers a condividere spontaneamente scatti e commenti attraverso la rete.

Il 22 gennaio 2012 Benedetta Cucci scriveva su il Resto del Carlino: “pubblico giovane, arte contemporanea, nuove tecnologie e la visionarietà di un fotografo come Nino Migliori alla continua esplorazione di un linguaggio a stretto contatto con le emozioni. Ecco la formula tra didattica e comunicazione alla base di Hyper Museum Project, il museo virtuale dai contenuti “partecipati” e che permette visite tramite connessione internet, pensato un paio di anni fa e proposto alla Gam di Torino.”

Durante l’edizione 2012 della Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Bologna, gli studenti sono stati invitati a visitare le collezioni, a scegliere un’opera tra quelle esposte e, dotati di un cellulare, ad inviare al centro di raccolta GAM gli MMS (!) con le fotografie e le motivazioni della propria scelta.

La GAM di Torino ha raccontato dal vivo l’esperienza, postando su Flickr l’album di tutte le opere, le riflessioni e le curiosità raccolte.

Nato da un’idea di Nino Migliori, pensato per riflettere sulle modalità di fruizione e sui gusti dei giovani riferiti all’arte contemporanea, Hyper Museum Project è stato sviluppato dal Dipartimento Educazione della GAM Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino e dal Dipartimento Educativo del MAMbo Museo d’arte moderna di Bologna, con la collaborazione di Contemporary Art Torino Piemonte e il supporto tecnico di Vodafone.

Elena Franchi: Amate Matite

Un post su La ricerca

La ricerca, storica rivista della Casa Editrice Loescher, è un periodico di informazione e discussione didattica per la scuola media e superiore.

Quello che pubblico di seguito è un estratto dal post originale di Elena Franchi apparso su La ricerca nel gennaio 2017. Nell’articolo si parla del processo che ha reso la matita un diffuso strumento di scrittura, a partire dalla grafite inizialmente utilizzata dai pastori per segnare il bestiame.

Buona lettura 🙂 Read more…

Andrew Hall: (sette domande per comprendere) Analogie e Differenze tra Arti Pure e Arti Applicate

Andrew Hall è docente di illustrazione presso il corso di laurea in Graphic Design del Central Saint Martins College of Art & Design, a Londra. Quelli che pubblico di seguito sono alcuni tra i passi che preferisco del suo libro, “Professione Illustratore”. Read more…

Mora, Wilson e Mozzato: Contrasto di Colori Puri nel Fumetto. Post per Lo Spazio Bianco

I colori che vediamo in natura sono il risultato di un fenomeno fisico: la scomposizione della luce viene captata dall’occhio umano attraverso appositi recettori.

Si parla di contrasto quando si avvertono differenze o intervalli evidenti tra due effetti cromatici posti a confronto, come scriveva Johannes Itten nel suo Arte del Colore.

Prendendo spunto dai contenuti già presenti su Lo Spazio Bianco, ho provato ad evidenziare alcuni concetti propri della comunicazione visiva, approfondendo il tema del colore.

Mora, Wilson e Mozzato: contrasto di colori puri nel fumetto

Chihhang Illustrate & Design

Graphic designer di formazione classica, Chihhang lavora attivamente nel mondo digital ed è conosciuto in particolare per le sue illustrazioni vettoriali. L’ho incrociato su iStock by Getty images nel 2014 e da allora non lo perdo di vista. Read more…