Archive for settembre, 2011

WI-PIE, WI-PIE tv e Dot Point | Che cosa sono?

WI-PIE, WI-PIE tv e Dot Point | Che cosa sono?

Paralleli #10 – Disordinata Innovazione

La cultura è un bene comune e primario, come l’acqua: i teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti.

Promossa attraverso il canale WI-PIEtv della Regione Piemonte, l’associazione + con 0 opera per limitare i danni portati dai tagli alla cultura fornendo servizi di primo soccorso per le associazioni culturali piemontesi. Guarda il video!

Museinsieme: ecco tutti i Musei di Pinerolo

Museinsieme è l’iniziativa coordinata che coinvolge tutti i musei cittadini, aperti e gratuiti per l’intera durata della rassegna sull’artigianato del pinerolese.

Civico Museo Didattico di Scienze Naturali Mario Strani

Museo del Fungo, presso Palazzo Vittone. Collezione permanente, è una ricca raccolta micologica con centinaia di calchi di funghi da tutto il mondo, campioni di minerali e vetrine dedicate a mammiferi e uccelli del Pinerolese.

Museo Etnografico del Pinerolese

Centro Arti e Tradizioni Popolari del Pinerolese, presso Palazzo Vittone. Collezione permanente, raccoglie documentazione di cultura popolare, tradizioni, costumi, ambiente e lavoro del Pinerolese, oggetti e modelli in scala. Speciali sezioni sono dedicate alla lavorazione del legno, al patrimonio etnofonico e alle bambole di Gaby Parodi Hauser vestite con i costumi delle genti alpine.

Collezione Civica d’Arte di Palazzo Vittone

Collezione permanente dedicata a maestri ottocenteschi e novecenteschi Lorenzo Delleani, Giacomo Grosso, Felice Carena, Ernesto Bertea, Enrico Reycend, .. e contemporanei Sandro Cerchi, Enrico Colombotto Rosso, …

Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica CeSMAP

Collezione permanente di diorami e reperti dedicati all’evoluzione biologica e culturale dell’uomo dal Paleolitico inferiore all’Età del Ferro, reperti preistorici e calchi originali di incisioni rupestri dai principali siti del mondo, con particolare attenzione all’area Pinerolese e alle Alpi Occidentali.

Museo Diocesano di Pinerolo

Collezione permanente ospitata presso Palazzo Vescovile, raccoglie le testimonianze di oltre 250 anni di vita della Diocesi. Paramenti, vasi sacri, opere pittoriche e scultoree, libri liturgici e documenti vescovili, opere d’arte sacra del XX secolo a firma di Reffo, Manfrini, Tedeschi, Rudelli, Nastasio, Favaro, Caffaro Rore, Baretta, Capelli, …

Casa del Senato

Il palazzo, fatto costruire da Lodovico d’Acaja come sede della Curia Pineroliensis (tribunale) nel XV secolo, si presenta pressoché integro nelle primitive strutture. Ospita la mostra La Necropoli della Doma Rossa e il territorio di Pinerolo in età romana allestita in seguito ai lavori per la realizzazione del raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nel corso dei quali furono rinvenuti i resti di una necropoli con una trentina di sepolture, circa cinquecento oggetti di corredo, tra cui alcuni preziosi vetri e suppellettili in metallo e ceramica.

En Plein Air arte contemporanea

Progetto espositivo ospitato presso Cascina Tegassa, esplora la creatività contemporanea di 30 artisti internazionali invitati a realizzare le proprie opere, partendo dal ciclo sul paesaggio industriale dell’artista ligure Cecilia Ravera Oneto, segnalata dal conservatore della Collezione Civica d’Arte di Palazzo Vittone.

Museo Storico del Mutuo Soccorso

Il Museo, allestito nella sede storica della Società, presenta un suggestivo allestimento che descrive il funzionamento della società operaia del passato: ricco di documenti e reperti storici, coinvolge i visitatori con presentazioni multimediali. Nata a Pinerolo il 12 ottobre 1848, l’Associazione Generale Operaia Arti e Mestieri di Mutuo Soccorso è stata la prima in Italia aperta a tutti i lavoratori e antesignana delle attuali previdenze sociali.

Museo Storico dell’Arma di Cavalleria di Pinerolo

Il Museo permette di ripercorrere la storia dell’Arma di Cavalleria attraverso una prestigiosa collezione di uniformi, copricapo, medaglie, decorazioni, bandiere e stendardi, una raccolta di fotografie d’epoca, tele pittoriche, bronzi, trofei, carrozze, carriaggi, mezzi storici e, in omaggio allo spirito di internazionalità che ha distinto e distingue tutt’ora l’Arma, una sala è dedicata alle cavallerie Estere. Due collezioni, una di circa 65.000 soldatini di piombo esposti a rotazione, intitolata Architetto Remigio Gennari, e una di plastici della battaglia di Waterloo, intitolata Cavalier Carl Bächstädt-Malan, completano la visita.