Archive for marzo, 2012

Didattica Museale | Che Cos’è e Dove Trovare Contenuti Online

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha realizzato un intero portale dedicato all’attività didattica nei musei, puntualmente aggiornato dal 2006.

Per didattica museale si intende l’insieme delle metodologie e degli strumenti utilizzati dalle istituzioni museali e da quelle scolastiche per rendere accessibili ad un più vasto pubblico collezioni, raccolte, mostre e in generale ogni tipo di esposizione culturale.

Tale definizione non è però esaustiva della complessa realtà rappresentata e il sito web del Ministero è ricco di contenuti utili alla sua comprensione: sulla home page è possibile approfondire le origini e l’evoluzione, la storia, i servizi educativi museali e le tecnologie. Le ultime due voci dispongono inoltre di parecchi materiali correlati. Interessanti sono anche le sezioni denominate Il Tuo Museo, Normativa e Documenti.

Navigando sul sito ho anche conosciuto Cultura Italia, la rete collaborativa che permette di fruire del patrimonio italiano attraverso un solo punto di accesso, conoscere le risorse dei vari settori culturali e soddisfare obiettivi di ricerca scientifica o semplici curiosità.

INvento è una sezione-percorso dedicata ai bambini, uno spazio per le famiglie creato a Riva del Garda dal MAG Museo Alto Garda, in collaborazione con la Cooperativa La Coccinella, che permette di vivere lo spazio museale con occhi diversi, imparando e divertendosi.

Ho sperimentato INvento durante l’ultima BlogFest (quella sulla cartolina è la mia faccia). Qui trovi le mie immagini sul Trentino Alto Adige.

Oggi il MiBAC celebra la donna offrendo a tutte un ingresso gratuito nei luoghi d’arte statali: musei, aree archeologiche, biblioteche e archivi. Scopri qui il Patrimonio Culturale Statale della tua regione!

Alice in Wonderland è una mostra organizzata da Tate Liverpool in collaborazione con Mart Rovereto e Kunsthalle Hamburg.

I classici di Lewis Carroll Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio affascinano e ispirano generazioni di artisti da quando furono pubblicati, nel 1865. Questa mostra affronta e analizza per la prima volta in modo completo l’influenza che i racconti di Carroll hanno avuto sul mondo delle arti visive, approfondisce il processo di creazione dei romanzi, l’adozione dei testi come fonte di ispirazione nel mondo dell’arte e la revisione di alcuni temi chiave operata da molti artisti fino ai giorni nostri.

Leggi il comunicato stampa

Scopri il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

Oltre a questo promo, il canale gipsotechepiemonte raccoglie video sulle gipsoteche Pietro Della Vedova di Rima San Giuseppe, Paolo Troubetzkoy di Verbania, Davide Calandra di Savigliano, Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato e Giulio Monteverde di Bistagno.

Che cos’è una Gipsoteca?

Per apprendere il significato profondo di un’opera d’arte è di primaria importanza conoscerne i processi che ne fondano la genesi. Le gipsoteche sono un riferimento fondamentale in questo senso; raccolte di gessi che, intesi come “documenti” del processo realizzativo dell’opera scultorea dell’artista, ne testimoniano la segreta memoria, il gesto e l’impronta creativa. Le gipsoteche piemontesi, dedicate singolarmente ad artisti ottocenteschi, conservano e salvaguardano i calchi preparatori delle opere scultoree disseminate nei centri urbani e nelle piazze cittadine, rendendone possibile lo studio.

Gipsoteche Piemonte è anche un sito web che raccoglie informazioni utili alla visita, una breve biografia dell’artista, indicazioni sulla sede, immagini, orari e costi. Questo progetto è stato realizzato con il contributo della Regione Piemonte, dell’Accademia Albertina di BB AA di Torino e il patrocinio del MiBAC.