Archive for ottobre, 2014

Che Cos’è il Patrimonio Culturale?

Il patrimonio culturale è l’insieme di cose, dette più precisamente beni, che per particolare rilievo storico culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo e della relativa popolazione.

La definizione di patrimonio culturale è piuttosto recente ed è il punto di approdo terminologico, sebbene non del tutto esauriente, di un lungo e laborioso cammino di carattere giuridico-legislativo (…) Con il sostantivo “patrimonio” la definizione allude al valore economico attribuito ai beni che lo compongono, proprio in ragione della loro artisticità e storicità. Il termine patrimonio indica, altresì, l’esistenza di una normativa che riguardi l’insieme delle cose di valore: i cosiddetti beni culturali.

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Standard di Qualità nei Musei Piemontesi: Rapporti con il Pubblico. Obiettivi, Elementi e Applicazione

Dopo le premesse fatte nel post dedicato a che cosa siano gli standard di qualità nei musei, l’atto di indirizzo sui criteri tecnico–scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei del MiBAC e il codice etico dell’ICOM per i musei, torniamo a parlare della collana editoriale Materiali per i Musei edita dalla Regione Piemonte: il primo dei cinque manuali è dedicato ai rapporti con il pubblico. Quello che riporto di seguito è un estratto dalla premessa.

Obiettivi dello Standard

Nella ridefinizione data dal Consiglio d’Europa e dall’Associazione dei Musei Europei, il museo viene a configurarsi come public service, tenuto a raggiungere un livello di qualità pubblica, sostanzialmente basato sull’equilibrio di due elementi fondanti: la qualità della conservazione delle collezioni e la qualità dei servizi erogati al pubblico. Read more…

Google Glass per la cultura a Venezia, Roma e Torino: accessibilità, visite guidate e mostre interattive

Google Glass nei musei italiani. L’idea per questo post me l’ha data Mara Gotti con l’invito alla conferenza stampa che si è tenuta lo scorso 23 settembre a Venezia, per il lancio di Ok Venice! una app demo per la visita della città. Un itinerario attraverso luoghi e monumenti insoliti alla scoperta della storia, dell’arte e dell’artigianato che hanno reso Venezia famosa nel mondo:

Il primo esperimento italiano in museo è di qualche giorno dopo: a Roma la mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini dedicata a Guercino a Caravaggio si visita con gli occhiali di Google. Ti segnalo a questo proposito Prima volta al museo in Italia per i Google Glass, l’articolo di Sara Sturmhoevel per macitynet.it. Read more…

Lavorare in un Museo Italiano – Amministrazione, Finanze, Gestione delle Risorse Umane e delle Relazioni Pubbliche | Seconda parte

Continua con questo post l’approfondimento su alcuni aspetti relativi alla Carta nazionale delle professioni museali e il racconto della mia personale esperienza in museo: leggi qui la prima parte dell’articolo.

Dopo il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea ho deviato un po’ dalla strada principale lavorando piuttosto per i musei piemontesi, occupandomi dell’attività di segreteria, di quella amministrativa e di quella finanziaria di supporto ad altri professionisti museali, in particolare nelle attività per lo sviluppo: fund raising, promozione e marketing.

Nel 2013 questioni riorganizzative legate al pensionamento del dirigente responsabile del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino mi hanno permesso di entrare in contatto con lo staff museale interno; l’attività ordinaria della Direzione Regionale Cultura, Turismo e Sport per cui lavoro era in quel momento piuttosto fiacca. Avevo già approfondito gli studi su marketing culturale e social media marketing per la cultura, ma cercavo l’opportunità di mettere in pratica le nuove conoscenze acquisite applicandole a un caso concreto. Read more…

Lavorare in un Museo Italiano – Servizi e Rapporti con il Pubblico | Prima parte

Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea

Nello scorso maggio ho scritto questo post dedicato alla Carta nazionale delle professioni museali, elencando aree, ambiti e alberi professionali. In questo e nel prossimo approfondirò alcuni degli aspetti già trattati allora, ma ti racconterò anche quello che è successo a me e come ho iniziato a lavorare in un museo. Prima di tutto il mio percorso di studi è stato di tipo umanistico con specializzazione nelle arti visive: prima il liceo artistico nella sezione architettura, poi il corso di illustrazione alla scuola di comunicazione.

Era il 1999 quando ho cominciato a lavorare come operatrice dei servizi di accoglienza e custodia al Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea. Read more…