Armando Saltalamacchia, acquerellista

Quello di oggi è un post insolito. Riguarda uno degli artisti che hanno condizionato la mia formazione durante gli anni di liceo artistico: Armando Saltalamacchia.

Armando è nato a Lipari nel 1963 dove vive e lavora a tutt’oggi. Sono entrata nel suo studio, che allora si chiamava Punto d’Arte “Le Pleiadi”, durante la mia prima e per ora unica vacanza alle Isole Eolie. Stavo studiando la tecnica dell’acquerello, di cui Saltalamacchia è definito “il protagonista di Lipari”. Ho talmente amato il suo lavoro da conservarne la brochure per più di vent’anni.

Quello che mi aveva sorpresa nella sua tecnica era in particolare l’uso delle tinte accese, i rossi e i blu, poco diluite, perché notoriamente l’acquerello viene usato rapidamente e con poche velature sovrapposte. Anche il tema preferito da Armando mi aveva colpita: erano i primi acquerelli a tema marino (e sottomarino) che vedevo dal vivo.

Ho dedicato ad Armando Saltalamacchia una bacheca sul mio account Pinterest.

Purtroppo non ho trovato un sito web personale nè una presenza social; riporto quindi un estratto dai portali portaledelleisoleolie.it e artistibahaiditalia.it che hanno dedicato ad Armando una breve biografia.

Acquarelli a Lipari, c’è un protagonista

La favola delle Eolie non emerge che raramente al di là degli stereotipi tradizionali che sembrano percorrere il binario del “già visto” di tutte le isole e di tutti gli arcipelaghi nazionali. Armando Saltalamacchia è l’eccezione.

Autodidatta anomalo (…), scavalca regolarmente i limiti del soggetto per proiettarsi in una visione delle cose che sarebbe riduttivo definire poetica.

L’acquarello, si sa, richiede una manualità ed una maestria non comuni alle altre tecniche. Pittura dell’acqua e dell’aria, lascia acqua e aria visibili sulla carta, incontaminabili da correzioni e ripensamenti (…) Armando ha conquistato a mio avviso un suo posto per sempre nella pittura eoliana (…)

Armando Saltalamacchia, pittore

Nato a Lipari il 25 gennaio 1963. Finite le scuole medie, non potendo continuare gli studi superiori, inizia a dipingere da autodidatta (…) viene affidato alla direzione di Giovanni Di Stefano, un maestro contemporaneo del colore, facendo tesoro dei suoi insegnamenti. Dal 1988 fa parte dell’Associazione Italiana Acquerellisti, partecipando a varie rassegne e premi indetti dalla stessa (…)

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