Comunicazione Museale, Web e Social Network

Cominciamo con questo post una serie di appuntamenti dedicati a strumenti operativi e suggerimenti per gestire la comunicazione museale sui nuovi media, presentando gli argomenti che andremo ad approfondire di settimana in settimana.

Racconterò come costituire un team, identificare i diversi pubblici e gestirne la relazione sui social, selezionare i progetti e gli appuntamenti a cui aderire, scegliere i contenuti e comunicarli in rete, pianificare la pubblicazione su diversi canali e promuoverli attraverso una strategia di marketing.

Segnalerò anche un certo numero di portali da consultare.

Tutti pronti? Avanti allora!

1. Professionisti

Chi dovrebbe essere l’emittente? Chi avvia la comunicazione attraverso un messaggio? Dovrebbe essere previsto un team redazionale per comunicare sui nuovi media?

2. Pubblico

Il messaggio che creiamo è destinato al nostro pubblico. Soffermiamoci un momento a riflettere: quali sono gli strumenti adatti per conoscerlo e analizzarlo?

3. Insight e Analytics

Uno degli aspetti fondamentali nella strategia di comunicazione e marketing è la raccolta e analisi dei dati. Reperirli attraverso i nuovi media è abbastanza facile; devono però essere periodicamente elaborati ed analizzati.

4. Codici

Come dobbiamo comunicare? Attraverso quale linguaggio dovremmo diffondere il nostro messaggio?

5. Canali

Senza partire dal presupposto che tutti i musei debbano avere una propria sede fisica ed un certo numero di collezioni custodite in sale espositive o in idonei archivi, gli strumenti essenziali per la loro promozione su internet dovrebbero essere

concedendoci anche una piccola digressione sulle App

Oltre alla doverosa presenza museale su sito web e social network, potrebbe rivelarsi utile e interessante farsi coinvolgere da soggetti terzi, per comparire su altri portali tematici e moltiplicare la visibilità.

Nel corso di ogni anno si tengono inoltre un certo numero di appuntamenti culturali aperti ai musei e al loro pubblico. A fronte di una programmazione più o meno onerosa è possibile comparire con altre istituzioni su portali nazionali ed internazionali, aumentare il proprio numero di followers, di stakeholders e di contatti professionali.

6. Oggetto

Stabilito il nostro target di riferimento, i codici e i canali per comunicare il messaggio, un’ottimo punto di partenza per scegliere i contenuti è la cosiddetta “mission” del museo.

  • Mission

7. Azione

Dal momeno che nessuno di noi è in gradi di monitorare 24 ore su 24 la propria attività sul web, è tranquillizzante sapere che esistono anche strumenti specifici per la programmazione e la pubblicazione automatica di contenuti.

  • Hootsuite
  • Strumenti per la pubblicazione dai Social

8. Marketing

Ecco uno dei temi più dibattuti: il marketing strategico. Un volta individuato il nostro mercato di riferimento, dei prodotti-mercato e dei segmenti di pubblico già esistenti o potenziali, dovremmo scegliere una strategia di sviluppo museale che colga le opportunità esistenti, tenendo conto delle risorse e delle competenze del nostro bene, offrendo al museo stesso un potenziale di crescita e redditività attraverso l’acquisizione ed il mantenimento di un vantaggio competitivo.

  • Strategia di marketing
  • Pubblico virtuale e pubblico reale

9. Letture

La rete dei blogger e degli utenti social che già scrivono e si occupano di musei può fornirci ottimi spunti di confronto e la possibilità di condividere buone pratiche, idee e soluzioni già testate. Monitorare l’attività delle fondazioni bancarie può offrici la possibilità di reperire fondi extra per attività ed interventi strutturali.

  • Blog e gruppi
  • Fondazioni bancarie e culturali

Adesso che i presupposti ci sono tutti, appuntamento alle prossime settimane per gli approfondimenti tematici sui singoli argomenti.

Immagine: StepanPopov via Shutterstock

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