Che Cos’è la Cultura?

Cultura, cultura .. durante l’estate ho riflettuto sulla necessità di promuoverla, sulle difficoltà della cosa e su altre idee simili. Ho indossato i panni dell’uomo della strada e mi sono chiesta “perché dovrei fruire dell’offerta culturale? E’ davvero un mio bisogno?” .. e la domanda successiva è stata “cultura .. cultura. Ma cos’è poi questa Cultura?”. Cultura è visitare un museo .. oppure è il museo stesso? Ascoltare musica, leggere un libro o partecipare ad un evento significa “farsi una cultura”?

Perché se la dicitura generale è cultura, ciò che valorizzo attraverso questo blog è piuttosto il patrimonio culturale e le attività culturali correlate. Per intenderci, sono partita dal presupposto che la suddivisione adottata dai grandi enti di gestione fosse quella corretta, ma potrei anche sbagliare: parlando di cultura ci riferiamo a quella del territorio e al patrimonio linguistico, alla promozione delle attività culturali, allo spettacolo, alla tutela del patrimonio librario di interesse culturale e alla valorizzazione e promozione del patrimonio culturale. Ma che altro?

La definizione

Il concetto di Cultura è decisamente vasto. Partiamo dalla definizione generale del Vocabolario on line di Treccanicultura s. f. [dal latino cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus ..]. L’idea è legata al coltivare qualcosa, curarla, esercitarla e dedicarvisi.

Il concetto

Secondo Wikipedia il concetto moderno di Cultura si può intendere come quel bagaglio di conoscenze e di pratiche acquisite che vengono trasmesse di generazione in generazione.

Significati diversi

Secondo una concezione classica, la cultura consiste nel processo di sviluppo e mobilitazione delle facoltà umane che è facilitato dall’assimilazione del lavoro di autori e artisti importanti e legato al carattere di progresso dell’età moderna.

Secondo una concezione antropologica, la cultura presa nel suo più ampio significato etnologico è “quell’insieme complesso che include il sapere, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume, e ogni altra competenza e abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro della società”.

Usi tipici del termine

La concezione pragmatica presenta la cultura come formazione individuale, volta all’esercizio di acquisizione di conoscenze “pratiche”. In tale accezione essa assume una valenza quantitativa, per la quale una persona può essere più o meno colta.

La concezione metafisica presenta la cultura come un processo di sedimentazione dell’insieme patrimoniale delle esperienze condivise da ciascuno dei membri, delle relative società di appartenenza, dei codici comportamentali condivisi, del senso etico del fine collettivo, e di una visione identitaria storicamente determinata, come espressione ecosistemica di una tra le multiformi varietà di gruppi umani e civiltà nel mondo. Concerne sia l’individuo, che i grandi gruppi umani, di cui egli è parte. In questo senso il concetto è ovviamente declinabile al singolare, riconoscendosi ciascun individuo quale membro “di diritto”, del gruppo etno-culturale di appartenenza etno-identitaria, nonché nel “patto di adesione sociale” e nelle sue regole etiche ed istituzionali volte al fine della “autoconservazione” del gruppo etnico stesso.

La concezione di senso comune è, inoltre, il potere intellettuale o “status”, che vede la cultura come luogo privilegiato dei “saperi” locali e globali, tipico, delle istituzioni “superiori”, come le “conoscenze specializzate”, la politica, l’arte, l’informazione, la interpretazione storica degli eventi, ma anche la influenza sui fenomeni di costume, e sugli orientamenti, delle diverse popolazioni, fino a livelli di misura planetaria.

La concezione di tipo istituzionale, che vede la cultura come strumento di formazione di base e di preparazione al lavoro nell’ordine di una società economica, meritocratica e delle competenze remunerabili.

Approfondimenti

Dalla definizione generale data dell’Enciclopedia Treccani, possiamo scendere un po’ più nel dettaglio, definendo la cultura come:

1.

  • L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza (…)
  • L’insieme delle conoscenze relative a una particolare disciplina: avere cultura letteraria, musicale, artistica (…)
  • Il complesso di conoscenze, competenze o credenze (o anche soltanto particolari elementi e settori di esso), proprie di un’età, di una classe o categoria sociale, di un ambiente: cultura contadina, cultura urbana, cultura industriale (…)
  • Il complesso delle istituzioni sociali, politiche ed economiche, delle attività artistiche, delle manifestazioni spirituali e religiose, che caratterizzano la vita di una determinata società in un dato momento storico: la cultura italiana del Quattrocento; la cultura illuministica o dell’illuminismo; la storia della cultura di un popolo.

2. In etnologia, sociologia e antropologia culturale, l’insieme dei valori, simboli, concezioni, credenze, modelli di comportamento, e anche delle attività materiali, che caratterizzano il modo di vita di un gruppo sociale: culture primitive, culture evolute (…).

3. In archeologia e storia dell’arte, cultura materiale, tutti gli aspetti visibili di una cultura e di una civiltà, quali i manufatti urbani, gli utensili della vita quotidiana e gli oggetti artistici.

4. Con ulteriore ampliamento della semantica, e conseguentemente degli usi lessicali, del termine e della connessa fraseologia, il termine stesso è passato a indicare genericamente l’idealizzazione, e nello stesso tempo la scelta consapevole, l’adozione pratica di un sistema di vita, di un costume, di un comportamento (…). Si è parlato, e si parla, così (…) di una cultura del turismo, per significare sia l’importanza data, di un determinato paese, ai problemi e allo sviluppo del turismo, sia l’abitudine a praticarlo in un territorio più o meno ampio; di una cultura dell’accoglienza, quella che dimostra di saper rispondere, con progetti di reale, partecipe inserimento dell’elemento straniero nel tessuto sociale e culturale dei paesi ospitanti, ai nuovi assetti multiculturali e alle esigenze che ne sono conseguite; e così via.

Ecco quindi, che cos’è la cultura.

Immagine: Craig Garner via unsplash.com

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