Monuments Men. Le Battute Migliori del Film

Monuments Men è un film del 2014 scritto, diretto, prodotto e interpretato da George Clooney. La pellicola è una libera trasposizione cinematografica dell’omonimo libro scritto da Robert Edsel nel 2009. Oltre a Clooney del cast fanno parte Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Bob Balaban, Hugh Bonneville e Cate Blanchett.

Buona parte dei personaggi sono ispirati agli effettivi protagonisti storici del Monuments, Fine Arts, and Archives program e delle vicende svoltesi durante la Seconda Guerra Mondiale, seppure con notevoli cambiamenti e semplificazioni e di conseguenza cambiando tutti i nomi.

Di seguito ho trascritto le mie battute preferite. Buona lettura 🙂

Monuments Men

Chi garantirà che il David (di Donatello) sarà ancora in piedi, o che Monna Lisa sorriderà ancora? Chi saranno i loro protettori? 

Immagino di poter dire che oramai tutti voi vi conosciate .. l’addestramento base serve a questo. Siete stati selezionati da me e dal tenente Jeffries perché avremo bisogno delle vostre conoscenze e capacità. Siamo stati incaricati di trovare e proteggere edifici, monumenti e opere d’arte. 

Colonnello, la mia missione è proteggere l’arte, in modo che alla fine di questa guerra ci siano ancora opere esistenti. 

Le grandi opere d’arte non possono mai appartenere ad un solo individuo. Almeno, non nello spirito. La “Madonna” è mia tanto quanto lo era di Napoleone. E la sua mano protegge me delicatamente dal destino che so che verrà.

Questa roba cos’è?
La vita delle persone.
Quali persone?
Gli ebrei. Sono andati via.
Lei è ancora qui.
Sono una spia, dimentica? Non torneranno più.
Vede Claire, il mio lavoro è trovare opere d’arte e restituirle. Questo mi sembra un buon posto per cominciare.

All’inizio sostenevo che nessuna opera d’arte che vale la vita di un uomo, gli ultimi mesi mi hanno dato torto. Questa è la nostra storia e non dev’essere nè rubata nè distrutta. Dev’essere innalzata e ammirata, come questi uomini coraggiosi. E adesso per loro, dobbiamo portare a termine la missione.

La maggior parte delle opere veniva fotografata e portata via. E poi inviavano a Hitler album pieni di opere d’arte rubate. E i maestri moderni, contemporanei, come Picasso, Klee, Max Ernst, venivano bruciati nel cortile. Centinaia di dipinti.

Tra mille anni, non ci sarà più un Reich. Nè una madrepatria. Nè un Führermuseum. Se Jean-Claude e Donald sono serviti a questo bhe, immagino ci possa stare. Ho ancora un lavoretto da finire. La troveremo. Sì. Oh .. voleva proprio il meglio. Voleva tutto.

Può darsi che all’esercito non importi un granchè dell’arte. Ma certamente gli importa dell’oro.

Immagini: Monuments Men via IMDb

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