Quattro Mostre al Mese | Agosto 2017

Una selezione di quattro mostre, tutte in Abbonamento Musei Torino Piemonte, da visitare entro Settembre di quest’anno. Una è ad Asti, a Palazzo Mazzetti; le altre sono a Torino, ospitate presso il Museo Accorsi-Ometto, la Biblioteca Reale e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

GIÒ POMODORO
L’opera scolpita e il suo disegno

In questo nuovo percorso espositivo, realizzato in collaborazione con lo Studio Berman di Giuliana Godio, le sculture dialogano con una ricca selezione di opere pittoriche su carta, per sottolineare l’assoluta importanza che l’artista attribuiva al progetto e all’ideazione, fasi imprescindibili da cui partire per la creazione delle sue opere.

fino al 10 settembre 2017 a Torino presso il Museo Accorsi-Ometto

INTORNO A LEONARDO
Disegni italiani del Rinascimento

Torna visibile al pubblico uno dei tesori più preziosi custoditi all’interno dei Musei Reali di Torino: il celebre Autoritratto di Leonardo da Vinci, insieme a parte della straordinaria collezione di disegni frutto degli illuminati acquisti del re di Sardegna Carlo Alberto.

fino al 15 settembre 2017 a Torino presso la Biblioteca Reale

GIACOMO GHIAZZA
Una Matita Italiana a Hollywood

Una mostra che svela il dietro le quinte del cinema di fantascienza e d’avventura hollywoodiano attraverso gli storyboard dell’artista, originario di Asti. Una Matita Italiana a Hollywood è un percorso multimediale nella storia del cinema.

fino al 17 settembre 2017 ad Asti presso Palazzo Mazzetti

DAI ‘60S AI ‘60S
Un secolo dopo l’Unità d’Italia, la Pop Art 

Gli anni Sessanta dell’Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento: un cortocircuito di immagini e suggestioni tra l’Italia dell’unificazione e quella del boom economico. Un percorso che si propone di mettere a confronto due momenti cruciali della storia del nostro paese, attraverso le rispettive testimonianze artistiche, per tracciarne confini e coordinate.

fino al 17 settembre 2017 a Torino presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

Immagine: Rafael Croonen via Shutterstock

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