Il Progetto Paintbrush Portraits di un’artista Cinese che Vive e Lavora a San Francisco: Rebecca Szeto

Rebecca Szeto è un’artista che vive e lavora a San Francisco. Nel 1992 si è laureata a Berkeley – la più antica e importante tra le dieci Università della California.

Nei due decenni successivi ha proseguito i propri studi indipendentemente, con mentori e altri artisti, quali Rose Shakinovsky e Claire Gavronsky (conosciuti collettivamente come Rosenclaire) in Italia e Sudafrica. Come scrive nella sua biografia, i momenti importanti di quel periodo sono stati la collaborazione con rinomati artigiani del legno come Paul Thavanha e Thomas Kubayi della regione del Limpopo e l’incontro con gli artisti africani William Kentridge e Noria Mabasa.

Ha partecipato alle residenze d’artista Can Serrat in Spagna, Banff Centre for Arts and Creativity in Canada e Anderson Ranch Arts Center in Colorado. È stata premiata con la Banff Merit Scholarship e la Pamela Joseph Merit Fellowship for Minority Artists.

Rebecca è una cinese-americana di prima generazione con la propensione per la creatività. Discende da una famiglia di educatori e architetti, ma è la prima ad aver intrapreso una carriera nell’arte.

“As someone who enjoys the small details of the everyday, doing art is a way for me to make those often times invisible moments visible. I am interested in the poetic intersection of the material and the immaterial – a transformative, and often humorous synthesis of confounded expectations” dichiara lei stessa sul sito rebeccaszeto.com.

Paintbrush Portraits Project

Ho dedicato ai paintbrush portraits di Rebecca Szeto una delle mie bacheche su Pinterest 🙂

Queste opere giocano a ricreare bellezza e valore. Rebecca usa materiali riciclati, ispirandosi per i soggetti alla storia dell’arte. Il pennello è autoreferenziale, azione e oggetto, oggetto e azione.

Il lento e ripetuto ritmo del whittling-tagliuzzare le permette di riflettere più direttamente sulle idiosincrasie di ogni singolo pennello. Questa azione è la metafora per riportare qualcosa al suo stato originale, alla sua essenza fondamentale: “these works pay homage to a sensibility and vitality found in Old Masters’ works”.

L’ultima serie di paintbrush portraits di Rebecca evidenzia le storie perse, oscure e potenti delle donne attraverso la storia e la geografia. Citando le sue parole “these lady-like portraits are a playful strategy I use to draw the viewer into a more refined conversation about the nature of the work – in slowing down and observing the ordinary, however small, the most profound things are discovered.”

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