Come è Fatto? Strumenti per il Disegno

Sono sempre stata affascinata dai retroscena della lavorazione industriale, quindi il programma How It’s Made mi ha subito catturata. Quella che propongo oggi è una selezione di tre video che spiegano come vengono realizzati gli strumenti essenziali del disegnatore: matita, carta e gomma per cancellare.

La matita

Il vocabolo deriva dal latino lapis haematitas che significa “pietra di ematite”: prima della scoperta della grafite venivano infatti utilizzati, con funzioni analoghe, bastoncini di carbone o di ematite, un ossido di ferro.

Personalmente preferisco matite morbide, dalla 2B a salire. Per le grafiti scelgo normalmente Derwent Graphic o Sketching (che produce tra l’altro bellissime scatole da collezione) mentre per quelle colorate preferisco Caran d’Ache Prismalo Acquerelle.

La carta fatta a mano

La carta è un materiale igroscopico, costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione ed essiccate, inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi.

Per il disegno scelgo generalmente carta ruvida (quella più semplice da trovare è di Fabriano) meglio se pesante. Lavoro con la tecnica mista, tinte acriliche e colori ad acqua, preferendo il cartone telato preparato con una base di gesso. Uso carte più pregiate per la realizzazione di acquerelli.

La gomma per cancellare

La gomma per cancellare è uno strumento di cancelleria in gomma, naturale o sintetica, atto a rimuovere meccanicamente inchiostri o tracce di grafite da supporti di scrittura o disegno.

In genere uso gomma pane della Faber Castell, alternandola per le tavole più dettagliate con quella a matita-gomma della Staedtler. Uso la gomma tradizionale bianca solo quando lavoro su carta liscia, in genere su tavole tecniche o architettoniche.

Citazioni tratte da Wikipedia
Immagine: nikkytok via Shutterstock

Tag:,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *