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Diego Fichera, Toni Bruno e Alex Tripood: Scelta e Uso dei Colori. Post per Lo Spazio Bianco


La Teoria dei Colori è un saggio scritto da Johann Wolfgang von Goethe nel 1810. Contrapponendosi alla teoria di Newton, secondo cui il colore non è una qualità dei corpi bensì della luce stessa, Goethe sosteneva che non è la luce a scaturire dai colori, ma il contrario. I colori che vediamo in natura sono in effetti il risultato di un fenomeno fisico: la scomposizione della luce viene captata dall’occhio umano attraverso appositi recettori.

Ogni colore è costituito da tre componenti: tonalità, luminosità e saturazione. In arte si parla inoltre di due forme compositive del colore: l’armonia e il contrasto.

Ciascun artista predilige una determinata gamma cromatica, che utilizza insieme ai contrasti di colore (o alle armonie) per scatenare determinate emozioni nei propri spettatori.

Prendendo spunto dai contenuti già presenti su Lo Spazio Bianco, proverò ad evidenziare alcuni concetti propri della comunicazione visiva, approfondendo il tema del colore.

Fichera, Bruno e Tripood: scelta e uso dei colori

Lorenzo Ghetti, spunti per la Comunicazione Visiva. Post per Lo Spazio Bianco

Lorenzo Ghetti, pisano, frequenta l’Accademia di belle arti di Bologna ed è membro del collettivo Delebile. Il suo webcomic To Be Continued, storia di normali ragazzi che hanno superpoteri in un mondo pieno di supereroi che sono vere e proprie rockstar, è balzato all’attenzione del mondo del fumetto italiano per via dell’interessante modalità di fruizione da parte dei lettori, basato sulla tecnologia jQuery Scroll Path.

Dario Custagliola ed Emilio Cirri lo hanno intervistato per Lo Spazio Bianco nel marzo 2015. Prendendo spunto dalle sue risposte, ho evidenziato alcuni concetti propri della comunicazione visiva.

Lorenzo Ghetti, spunti per la comunicazione visiva

Antonio Lucchi, spunti per la Comunicazione Visiva. Post per Lo Spazio Bianco

Antonio Lucchi nasce a Sassari, città nella quale frequenta l’istituto d’arte Filippo Figari, nel ramo grafica pubblicitaria e fotografia. Nel 2008 inizia a disegnare seriamente in digitale e scopre le infinite potenzialità del mezzo. Da sempre appassionato di fumetti, oltre che di videogiochi, pubblica la sua prima storia di dieci tavole, Shinigami, su sceneggiatura di Paolo D’Orazio. Seguono altri prestigiosi incarichi, poi arriva la chiamata di Gianfranco Manfredi per entrare a far parte dello staff di disegnatori di Adam Wild.

David Padovani lo ha intervistato per Lo Spazio Bianco nel dicembre 2014. Prendendo spunto dalle sue risposte, ho evidenziato alcuni concetti propri della comunicazione visiva.

Antonio Lucchi, spunti per la comunicazione visiva

Marco Torti, spunti per la Comunicazione Visiva. Post per Lo Spazio Bianco

Marco Torti inizia a scrivere racconti verso i vent’anni, vincendo alcuni concorsi e facendosi pubblicare su diverse antologie. L’approccio alla sceneggiatura nasce con alcuni fumetti brevi che vengono pubblicati su fanzine cartacee e digitali, oltre che strisce comiche edite periodicamente su Zine.
Il passo successivo è l’avvicinamento a medio e cortometraggi, grazie alla collaborazione con registi e sceneggiatori del settore. È ideatore e sceneggiatore della mini-serie Le Stagioni del Tabacco, attualmente in corso, pubblicata da Logus edizioni.

Giulia Prodiguerra lo ha intervistato per Lo Spazio Bianco nel gennaio 2015. Prendendo spunto dalle sue risposte, ho evidenziato alcuni concetti propri della comunicazione visiva.

Marco Torti, spunti per la comunicazione visiva

Manuele Fior, spunti per la Comunicazione Visiva. Post per Lo Spazio Bianco

Manuele Fior nasce a Cesena nel 1975, si laurea in Architettura a Venezia nel 2000 e poi si trasferisce a Berlino dove, fino al 2005, alla professione di architetto accompagna quella di illustratore e fumettista.
Collabora con le sue illustrazioni per The New Yorker, Le Monde, Vanity Fair, Feltrinelli, Einaudi, La Repubblica, Sole 24 Ore, Edizioni EL, Fabbri, Internazionale, Il Manifesto, Rolling Stone Magazine, Les Inrocks, Nathan, Bayard, Far East Festival. Oggi Manuele vive e lavora a Parigi.

David Padovani e Nicole Brena lo hanno intervistato per Lo Spazio Bianco nel gennaio 2015. Prendendo spunto dalle sue risposte, ho evidenziato alcuni concetti propri della comunicazione visiva.

Manuele Fior, spunti per la comunicazione visiva