Gli alberi del Bosco Vecchio e quelli tutelati come monumentali dalla Regione Piemonte, ritrovati su Flickr

Post domenicale dedicato alla cultura di massa, come da definizione di Wikipedia già citata la scorsa settimana. Oggi vorrei parlarti di alberi: partiamo con Il segreto del Bosco Vecchio di Dino Buzzati, un romanzo letto ormai una ventina di anni fa, durante una sventurata vacanza al mare a San Benedetto del Tronto (Ap) (ma il libro non c’entrava). Segue il link a due Gallerie fotografiche dedicate agli alberi monumentali piemontesi, create sul mio account Flickr qualche tempo fa, che hanno raggiunto un numero sorprendente di visite e chiudiamo con un estratto dalla legge regionale per la Tutela e valorizzazione degli alberi monumentali, di alto pregio naturalistico e storico, del Piemonte approvata nel 1995. Buona lettura!

Il segreto del Bosco Vecchio

Il segreto del Bosco Vecchio, pubblicato nel 1935, è il secondo romanzo scritto da Dino Buzzati. L’opera è vagamente allegorica e in forma di fiaba infantile.

Sebastiano Procolo ha intenzione di abbattere il bosco per fini sentimentali e cerca di ottenere la parte di proprietà di Benvenuto, il nipote di cui è tutore; la sua smania arriva fino al tentare l’omicidio con la complicità del vento Matteo, ma contro la volontà degli animali del bosco che aiutano a più riprese il bambino. Nel finale Sebastiano riacquista l’affetto del nipote e salva la situazione ormai precipitata nei confronti dei geni del bosco sacrificando sé stesso. Benvenuto, che sta crescendo, accompagna il vento Matteo alla cima del monte, dove morirà come Procolo, svanendo nell’aria.
wikipedia.org

Protagonisti del romanzo sono persone, animali e personaggi allegorici: personaggi di fantasia associati a entità naturali, come il vento Matteo e i geni custodi degli alberi.

Dal romanzo è stato realizzato un film diretto nel 1993 da Ermanno Olmi: Il segreto del Bosco Vecchio.

Alberi Monumentali in Piemonte on Flickr

Il tema degli alberi monumentali è particolarmente affascinante, di preciso rilievo per la storia del nostro territorio e del paesaggio che lo definisce.
Alberi Monumentali, Collezione Regione Piemonte

Alberi Monumentali in Piemonte (galleria fotografica)

Altri Alberi Monumentali in Piemonte (galleria fotografica)

Ho creato queste Gallerie nel 2011 durante la stesura dei post citati sotto. Ho sempre amato la natura e il tema del alberi monumentali mi è diventato caro dopo questa esperienza. Da quando lavoro al Museo Regionale di Scienze Naturali inoltre, ho avuto la fortuna di conoscere il lavoro di Tiziano Fratus.

Quando un albero si può dire monumentale?

Legge regionale n. 50 del 3 aprile 1995 – Art. 2 Definizione

Ai fini della presente legge sono considerati alberi, filari ed alberate monumentali di interesse storico-culturale e ambientale-paesaggistico:

  1. alberi isolati o facenti parte di formazioni boschive naturali o artificiali che per eta’ o dimensioni possono essere considerati come rari esempi di maestosità o longevità;
  2. alberi che hanno un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico o culturale;
  3. filari ed alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico-culturale, ivi comprese quelle inserite nei centri urbani.

Alberi monumentali in Piemonte (articolo postato su Museando)

Homo Radix e Grandi Alberi Piemontesi (articolo postato su Museando)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *