Marketing e arte: Chupa Chups e Salvador Dalì

Chi ha detto che l’arte non può essere una delle componenti del marketing (e viceversa)? A partire da questa idea ho iniziato una ricerca in rete combinando insieme le due parole. Ecco che cosa ho trovato.

Il post che compare per primo è quello della Cooperativa Sociale Cabiria, impresa etica di Parma specializzata in servizi per la comunicazione e la pubblicità, che parla di Salvador Dalì e della famosa marca di caramelle Chupa Chups. Continua a leggere

10+1 ragioni per le quali il tuo portfolio finisce dritto nel cestino

Se lo scorso anno hai completato il tuo percorso di studi creativi e hai trascorso gli ultimi mesi ad inviare candidature senza ottenere risultati, questo post è per te.

Ti sei mai interrogato sulla vera ragione per la quale, nonostante tutti i tuoi sforzi, nessuna delle agenzie e delle case editrici a cui hai scritto ti ha risposto?

In questo post te ne offro dieci. Se riconosci di aver fatto almeno uno di questi errori, la soluzione è comunque alla tua portata. Continua a leggere

Jacopo Matteuzzi, Inbound Marketing

Le nuove regole dell’era digitale

Jacopo Matteuzzi è il CEO di Studio Samo, specializzato in SEO, social media, content marketing e user experience. In questo libro parla di web offrendo il suo punto di vista sul mercato di oggi e sulle nuove leggi che lo regolano.

Al contrario dei vecchi metodi di outbound marketing come acquistare annunci, comprare mailing list, e pregare per i contatti, l’Inbound Marketing si concentra sulla creazione di contenuti di qualità che attirano le persone verso la tua azienda e prodotto, dove essi spontaneamente vogliono essere. Continua a leggere

Come evitare gli errori più comuni di una identità visiva aziendale. Post per Studio Samo

La visual identity è uno strumento estremamente importante per comunicare un brand. Tuttavia, avere a disposizione un ampio ventaglio di canali e strumenti non significa che questi siano efficaci a prescindere. Certo è un buon punto di partenza. Ci sono molti aspetti, piccoli e grandi, che possono sabotare l’efficacia della tua identità visiva, come un design sciatto o un testo indecifrabile. E non solo.

Ci sono errori che rendono difficile costruire una marca coerente e capace di connettersi efficacemente con le persone. Ancora peggio: molti brand, anche globali, non sanno neppure di commetterli. E se li stessi facendo anche tu?

Ecco allora, ospitato sul blog di Studio Samo, un elenco degli errori più comuni legati alla visual identity suggeriti da Column Five – Creative Content Marketing Agency e alcune soluzioni pronto uso per risolverli.

Identità visiva aziendale: come evitare gli errori più comuni per rendere riconoscibile il tuo Brand

Il tuo blog non è solo un blog, ma un vero e proprio business

Nell’infografica The Complete A to Z Guide to Personal Branding creata da Feldman Creative e Placester, la lettera B sta per Blog. Si legge:

An insightful website is the engine of your personal brand. Your blog is its fuel. You need a start a blog, and once you do, there’s no stopping.

Il mio primo post su Tumblr è datato 16 febbraio 2010. È ancora online ma, oggettivamente, era terribile. Quel post era dedicato alla V Conferenza Nazionale dei Musei d’Italia e II Forum di Museografia e Museotecnica. Continua a leggere