Emanuela Pulvirenti: artisti senza studiare?

Jackson Pollock, 2010

Un post sul blog Didatticarte

Citiamo ancora una volta Didatticarte, il blog di Emanuela Pulvirenti nato nel 2013 che raccoglie riflessioni sul metodo di studio e l’apprendimento della storia dell’arte.

Quello che pubblico di seguito è un estratto dal post originale apparso su Didatticarte nel marzo 2014. Nell’articolo si parla della possibilità di diventare artisti senza aver fatto studi specifici, senza rinunciare però, a quello della storia dell’arte. Buona lettura 🙂

Artisti senza studiare?

(…) L’elenco di artisti che non hanno seguito percorsi “regolari” per diventarlo è lungo e comprende anche personaggi molto famosi, come Van Gogh, Henri Rousseau o Antonio Ligabue. Artisti che, in molti casi, hanno fatto le attività più disparate prima di scoprire la pittura e che, poi, hanno imparato da autodidatti, guardando le opere degli altri, conoscendo altri artisti, confrontandosi con la critica.

Dunque la risposta è sì, si può diventare artisti senza aver fatto studi specifici. Bisogna avere un pizzico di talento innato ma soprattutto tanta tenacia, costanza e curiosità che possano supplire l’iniziale mancanza di conoscenze tecniche e lo studio sistematico.

Una buona conoscenza della storia dell’arte e delle tecniche artistiche, infatti, rimane fondamentale per padroneggiare il linguaggio visivo e trovare una propria personale strada (…) Se, come diceva Picasso, “I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano”, per essere un ladro professionista occorre conoscere bene la casa da svaligiare! Dunque niente alibi: la storia dell’arte va studiata.

Artisti senza studiare?
Il post completo è disponibile online su DidatticarteBlog

Immagini: neftali via Shutterstock – GRANADA, SPAIN – DECEMBER 1, 2015: A stamp printed in USA dedicated to Abstract Expressionists shows the work Convergence (1952) by Jackson Pollock, 2010 // Artisti senza studiare? via didatticarte.it/Blog

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