Olimpia Zagnoli: a proposito di autopromozione, agenti per illustratori e agenzie

Olimpia Zagnoli, copertina illustrata

Un post su Scrivo.me

Scrivo.me è il portale di pop-publishing del Gruppo Mondadori dedicato alla scrittura e alla pubblicazione digitale. È il luogo dove chiunque voglia scrivere e pubblicarsi trova stimoli, idee, suggerimenti, esercizi e tanto altro per rendere più ricca la propria esperienza.

Quello che pubblico di seguito è un estratto dal post originale di Ivan Canu, apparso su Scrivo.me nel marzo 2014. Si tratta di una chiacchierata con una grande illustratrice italiana, Olimpia Zagnoli, che ci parla di autopromozione. Buona lettura 🙂

Illustrazione: la promozione di sé secondo Olimpia Zagnoli

Ci vuole tempo e dedizione. E’ un secondo lavoro

(…) sono andata a New York da turista, come sempre, facendo colloqui di lavoro se li avessi trovati. Avevo un’email dell’art del New York Times dell’epoca, Brian Rea, anche lui illustratore oltretutto, e gli ho scritto se, stando in città una settimana, ci fosse una possibilità di colloquio di 5 minuti. Mi ha risposto in mezzora dicendomi sì, il giorno e l’orario (…)

Dopo qualche settimana mi è arrivata la prima commissione, un classico piccolo disegno in b/n, ma ero al NYT: uno shock per la tempistica, per l’orario da gestire, organizzarsi tutto in modo diverso.

Questo approccio lineare, fluido, pragmatico degli USA mi è rimasto così impresso che vi sono poi tornata spesso e ho allacciato altri rapporti di lavoro, finché non ho iniziato ad avere clienti frequenti o ne ho sperimentati di nuovi (…)

A questo punto, un’altra tappa necessaria quando si pensa di lavorare al di fuori dell’Italia: l’agente. Ai tempi dello IED, Annalaura Cantone mi disse: è utile un agente solo dopo che avete imparato da soli come si trova e si gestisce una rete di lavoro. L’agente è ottimo per la gestione successiva, consapevole. Perché va pagato e non è la panacea.

A me sembrava fantascienza allora, pensavo: figuriamoci, chi mi prenderà mai.

Quindi ho seguito il mio percorso solitario e nella fase newyorchese mi è capitato di incontrare un’agenzia giapponese, la CWC; incuriosita da questa apertura col Giappone ho voluto fare un tentativo, ma dopo un anno non avevo ricevuto un solo lavoro. (…)

Sono rimasta delusa, ho chiuso il contratto alla scadenza e ho ripreso da sola. Dopo un po’ mi è arrivata una proposta dagli USA e dalla Francia, superata la titubanza e dopo aver potuto parlare con i loro artisti per farmi un’idea, ho accettato.

Olimpia Zagnoli, paesaggio illustrato per il New York Times

Nel caso americano, l’agente è stato positivo per i clienti più grossi, le agenzie, le aziende, i lavori di pubblicità soprattutto con i quali è quasi impossibile venire in contatto da soli per le diverse catene di responsabilità piramidali e orizzontali che hanno all’interno. Troppe persone coinvolte.

Per l’editoria, quasi sempre i lavori sarebbero arrivati direttamente a me, senza il tramite dell’agente, quindi forse potevo farne a meno.

Per la Francia, nessun dubbio che sia stato indispensabile l’agente, sia perché non conosco il francese, sia perché quel mercato mi risultava più chiuso, meno permeabile. Faccio magari meno lavori che negli Usa o in Italia, ma di solito molto belli e che mi appagano.

Non mando quasi mai email di presentazione ora, se non proprio in rari casi; la mia autopromozione ora è basata sull’aggiornamento all’agente sui lavori che faccio, soprattutto con Facebook per l’Italia, perché da noi è un mezzo più usato per il lavoro (molto meno negli USA) e con Twitter per l’estero, più diffuso nel mercato americano; Instagram è divertente, ti mette in contatto con persone non del settore ma che poi si possono rivelare interessate al mio lavoro, ho fatto collaborazioni con case di moda in questo caso. Questi sono i canali principali che uso; mi spiace invece non fare abbastanza materiale stampato, auto-pubblicazioni, che invece ricevo volentieri da colleghi o altri artisti. (…)

Illustrazione: la promozione di sé secondo Olimpia Zagnoli
Il post completo è disponibile online su scrivo.me

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *