Scommetteresti Su Te Stesso Per il Futuro?

Strategie di successo: dal Deejay Time a Marco Montemagno

Trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Chi non lo vorrebbe? E imparare tanto, perché non sai mai quale esperienza potrà tornarti utile, quale delle cose a cui ti appassioni oggi farà la storia di domani. E poi poter dire che c’eri, che tu lo avevi capito. Vuoi qualche esempio?

Il Deejay Time di Albertino

Sabino Alberto Di Molfetta, noto come dj Albertino, è un disc jockey e personaggio televisivo italiano. Lo ascoltavo alla radio durante il liceo, in aula, e il sabato pomeriggio durante la Deejay Parade.

Erano gli anni Novanta e frequentavo il liceo artistico.

Il Deejay Time, un programma nato per l’intrattenimento radiofonico, è iniziato nel 1984. Quattro anni dopo i conduttori erano tre: Albertino, Jovanotti e Marco Biondi. Dal 1991, ridotto alla sola fascia dalle 14.00 alle 16.00 (condotto da Albertino), il programma si è specializzato in musica da discoteca.

Albertino, coadiuvato ai “piatti” dai dj Fargetta, Molella e Giorgio Prezioso, proponeva al pubblico un mix della musica più in voga del momento grazie all’uso del campionatore in studio, soprannominato il T-1000. Come dicevo: fare la storia, fare la differenza.

Per conoscere la storia completa del Deejay Time clicca qui oppure ascolta Deejay Time Reunion, l’album pubblicato nel 2015 per i nostalgici e gli appassionati della musica dance di quegli anni.

Vuoi Diventare il N.1 nel tuo Campo?

Cosa dicevamo? Avere successo. Diventare il migliore nel tuo campo.

Come fanno alcuni a staccarsi dalla massa? A essere visti come il top, i punti di riferimento nel loro settore? Come fanno alcuni ad aver trovato la loro nicchia?

Quello che mi colpisce è che quando sei visto come una persona di “successo” le persone guardano solo i risultati che hai ottenuto e non vedono gli anni dietro di problemi, fallimenti delusioni, disillusioni .. anni passati a sperimentare.

Prendendo in prestito le parole di Marco Montemagno, noto imprenditore digitale, alla fine dei conti, se ci pensate, il successo non è una cosa misteriosa, magica, ma una serie di passaggi, di regole, spesso semplici, banali, noiose, che però ripeti, ogni giorno, nella sequenza giusta, nel momento giusto.

Del successo avevamo parlato in questo post.

Tornando indietro di 30 anni
questo è il consiglio n.1 che mi darei…

Il tema dello studioNe avevamo parlato in questo post.

Io ho fatto il Liceo Classico, ha fatto Legge, quindi nella mia vita non è che non ho studiato. Però devo dire che i prof. mi hanno sempre detto “Montemagno .. sì, sei bravo, hai potenziale, ma potresti fare di più”. Quand’è che tutto è cambiato? Quando ho iniziato a lavorare in un mondo completamente diverso, quello di Internet. Ho fatto Legge per dindirindina! E ad un certo punto sono passato a lavorare nel mondo dell’informatica, del digitale. Questo passaggio è stato fondamentale anche per me, quando ho scelto di “riconvertire” in multimediale la mia formazione artistica tradizionale.

La strategia che allora ho adottato è stata: studiare qualunque cosa, il più possibile, per acquisire conoscenza. Ho cominciato ad osservare, il più possibile. E poi con lo zaino di conoscenza e di micro-saggezza, provare ad eseguire qualcosa, a realizzare qualcosa di pratico, vedere quali risultati, nella maggior parte disastrosi, estrapolare le cose che funzionano, e a quel punto: miglioramento di un micro-gradino. Tornare indietro, iterare il ciclo nel più breve tempo possibile, altro miglioramento di un gradino e via così. Devo dire che da quando ho fatto questo click riguardo il tema dello studiare, della conoscenza, del miglioramento, tutto è andato in discesa, tutto è stato molto più facile.

Ecco, sì, quindi tornerò indietro di 30 anni, al giovane Monty gli dirò “Monty, studia. Non per i test che passerai, non per la conoscenza che otterrai .. studia ogni giorno, perché la vera differenza, il vero vantaggio, il vero risultato che ti porterà, è la persona che diventerai.

E tu, scommetteresti su te stesso per il futuro?

Immagine: leungchopan via Shutterstock

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