Ecco perché Google My Business è uno strumento utile per fare Personal Branding

My Business è lo strumento gratuito di Google che permette al tuo profilo aziendale di essere visualizzato nel momento esatto in cui gli utenti cercano la tua attività o attività simili alla tua su Ricerca Google e Google Maps.

In questo post capiremo insieme perché si tratta di uno strumento utile anche per la tua attività di Personal Branding.

Perché dovresti usare Google My Business

Con Google My Business è facile creare e aggiornare il proprio profilo aziendale, per farsi notare e attirare clienti. Ma non solo. Che tu sia un imprenditore oppure un professionista, dovresti assicurarti la gestione del tuo profilo My Business.

Non delegare ad altri questo compito: si tratta di un’attività di web marketing utile al tuo Personal Brand, ai tuoi servizi e ai tuoi prodotti. Perché nessuno, meglio di te, dovrebbe conoscere gli obiettivi di marketing della tua azienda, essere capace di sfruttare le diverse sezioni di Google My Business, orientandole alla comunicazione, allo sviluppo del tuo Brand e alla tua crescita commerciale.

Google My Business potrebbe rappresentare il primo contatto diretto con i tuoi potenziali clienti, oltre a ricordare a quelli già acquisiti chi sei e che cosa offri.

Qualche altra informazione

Citando Salvatore Russo, autore del blog omonimo, con Google My Business puoi prendere il controllo delle informazioni riguardanti il tuo Brand.

Una volta effettuata la registrazione, imparato a gestire le recensioni e creato un post, potrai analizzare la tua presenza attraverso le Statistiche e scoprire come i clienti trovano la tua scheda, dove ti rintracciano su Google, quali azioni compiono e quali immagini visualizzano. È comunque opportuno pianificare un’efficace strategia digitale, che contempli l’uso sistematico di Google My Business.

Anche Sara Paolini, autrice del blog di Neting – web agency che opera in Emilia romagna e nord Italia – ha descritto My Business, spiegando nel suo post come funziona e perché è importante. In breve, Google ha sviluppato My Business per velocizzare e semplificare agli utenti l’accesso alle informazioni di cui hanno bisogno. In pratica ti offre l’opportunità di avere una presenza web che rimandi al tuo sito e consente agli utenti di trovare immediatamente tutte le informazioni di contatto che ti riguardano.

Rinaldo Panucci, autore del blog di Social Media Marketing PMI – un progetto di comunicazione online – dichiara nel suo articolo che l’arma vincente di Google My Business è la Local Search. Grazie alla ricerca locale infatti, qualsiasi attività commerciale o professionale può ottenere vantaggi reali, perché, come dicevo sopra, My Business può stabilire il primo contatto diretto con i clienti potenziali, oltre a essere un valido promemoria per quelli già acquisiti.

Ti suggerisco anche il post di Anna Santeramo, autrice del blog di TamTam – agenzia di comunicazione pubblicitaria di Genova – da cui estrapolo uno dei concetti più interessanti: la scheda local Google My Business ti consente di occupare una parte visiva importante nella pagina dei risultati di ricerca, di avere un luogo dove indirizzare i clienti soddisfatti a lasciare una recensione, di essere trovato facilmente non solo per ricerca diretta, ma anche per categoria, oltre che per località.

Luca Alberigo, autore del blog di Global Business Solution – un team di consulenti specializzati, esperti di tecnologie – sottolinea inoltre che My Business permette, facendo il login, di accedere a un’interfaccia riepilogativa semplificata che con una sola occhiata ci consente di verificare i dati aziendali, pubblicare le ultime novità, vedere quanti potenziali clienti ci hanno cercato e quanti hanno effettuato l’accesso al sito, e così via. Ancora più interessante è sapere che all’interno della scheda è possibile ottimizzare contenuti e informazioni per ricavarsi un vantaggio SEO a livello locale. E’ molto utile per le ricerche che avvengono in determinate aree geografiche e per le attività che non menzionano direttamente il nome dell’azienda.

Google My Business, per volume di visualizzazione di dati e informazioni e per l’uso che facciamo quotidianamente di Google Maps e del motore di ricerca, rappresenta uno strumento che ha un potenziale enorme.

Infine, se stai leggendo il libro di Riccardo Scandellari su Personal Branding e reputazione online, avrai di certo incrociato il contributo di Claudio Gagliardini dedicato a Google My Business. Claudio non è il solo ad aver dedicato i propri contenuti a questo strumento: nel testo trovi tutti i riferimenti ai post di altri professionisti che ne hanno scritto e che hanno ispirato il mio articolo.

In conclusione

Per concludere, ecco cos’è Google My Business e come funziona.

Le ragioni principali per le quali dovresti usarlo per fare Personal Branding sono queste: ti permette di sviluppare e monitorare il tuo Brand, di ottenere un vantaggio SEO a livello locale e di occupare una porzione visiva importante su Google.

Come scrivevo in apertura, nessuno, meglio di te, dovrebbe conoscere gli obiettivi di marketing della tua azienda ed essere capace di sfruttare le diverse sezioni di Google My business, orientandole alla comunicazione, alla crescita commerciale e allo sviluppo del tuo Brand, attraverso opportuni strumenti e strategie.

Vuoi davvero fare Branding?

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Crediti e risorse utili

 

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