Buon compleanno! (ovvero 40 cose che forse non sai di me)

Il 21 febbraio compio 40 anni. Questo è uno dei pochi post autobiografici che abbia scritto: racconta quali sono le cose che mi piacciono, perché ho fatto determinate scelte e dove ho trovato gli spunti per migliorare e trovare la mia strada.

Spero possa darti un’idea della persona che sono, di come lavoro e del perché lo faccio. In ogni caso: happy birthday to me 😀

  1. Sono nata a Torino, la città dove attualmente vivo e lavoro, alle 05 del 21 febbraio 1979. Era una mattinata nevosa. Sono cresciuta a Rivoli, un comune di ca. 49.000 abitanti in provincia di Torino. E’ conosciuto in particolare per il Castello, già residenza sabauda, oggi Museo d’Arte Contemporanea.
  2. Ho acquisito le basi della comunicazione visiva a scuola, sviluppandole e integrandole nel tempo. Mi sono diplomata al Liceo Artistico Statale Renato Cottini di Torino, al corso di Illustrazione dello IED Istituto Europeo di Design e ho completato il corso di Illustrazione Digitale della Scuola Internazionale di Comics.
  3. In genere disegno con una matita rossa, da cui il nome della mia azienda. 999.060 è il codice che identifica il pastello Prismalo Acquerelle di Caran d’Ache che preferisco.
  4. Ho un portfolio artistico con i lavori migliori caricato su CarbonMade.
  5. Durante il periodo universitario ho prestato servizio come operatore dei servizi di accoglienza e custodia museale delle Collezioni e delle mostre temporanee di Franz Ackermann, Merce Cunningham, Roni Horn, Paola Pivi, Hannah Starkey, David Salle, Alessandra Tesi e Andreas Gursky ospitate al Castello di Rivoli. Questo è il lavoro che, inizialmente per ragioni artistiche, mi ha avvicinata all’universo museale, al quale sono rimasta legata nel corso degli anni.
  6. Ho fatto i miei primi colloqui come illustratrice alla Loescher Editore, alla Seven Spa e alla Spagnolo Design. NON sono andati bene: nonostante la mia preparazione artistica, il mercato richiedeva competenze digitali che al termine degli studi non possedevo e che ho sviluppato dopo i primi rifiuti.
  7. Da allora ho lavorato come artista, illustratrice e graphic designer freelance.
  8. Ho conosciuto l’uomo che è diventato mio marito durante le celebrazioni olimpiche invernali di Torino 2006. Ci siamo sposati con rito civile il 30 maggio 2015 nel Comune di Volvera.
  9. Il mio primo post su Facebook è datato 8 ottobre 2008. Ho un account personale e una Pagina aziendale, sulla quale condivido i post di questo blog, articoli di branding, comunicazione visiva e digital marketing. Oltre agli aggiornamenti sulla mia attività professionale come formatrice e public speaker.
  10. Sono iscritta a Twitter dal 2009. Oggi uso @Enrica_Ferrero per la comunicazione della mia attività professionale, condividendo i post di questo blog, articoli di branding, comunicazione visiva e digital marketing.
  11. Ho partecipato alle edizioni 2009, 2010 e 2011 della BlogFest a Riva del Garda.
  12. Il primo evento social al quale sono stata invitata era la PizzaTwit all’Harmonium Cafè di Torino, il 30 gennaio 2010.
  13. Ho aperto un Tumblr lo stesso anno e l’ho usato fino al 2012, insieme ad un profilo Twitter e a un gruppo Facebook.
  14. Flickr è stato un alleato prezioso di quel primo periodo di blogging, specie per la creazione di Gallerie. Rimane uno dei social che preferisco, in particolare per trovare immagini di qualità con licenza CC. Ho smesso di implementare le mie gallery dopo aver sostituito, mio malgrado, la macchina fotografica con uno smartphone.
  15. Nel 2012 ho acquistato il domino EnricaFerrero.it aprendo questo blog. L’ultimo restyle grafico risale alla fine del 2018. Le tematiche principali che tratto oggi rispecchiano la mia attività professionale: prima di tutto branding, elementi di comunicazione visiva, digital marketing, eventi formativi e public speaking.
  16. Nel tempo ho intervistato e rilasciato interviste ad altri blogger e periodici online.
  17. L’articolo che ha generato più visite e interazioni è una semplice lista di wildlife artist, pittori botanici, disegnatori e illustratori naturalistici italiani. La ragione per cui l’ho redatta è che ancora non lo aveva fatto nessuno.
  18. Ho iniziato il mio percorso professionale in ambito marketing collaborando con la Regione Piemonte: tra il 2012 e il 2014 ho frequentato il Corso di perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali della Fondazione Fitzcarraldo, per acquisire gli strumenti in grado di rispondere a una delle esigenze latenti del territorio e delle istituzioni museali piemontesi: comunicare efficacemente il patrimonio culturale diffuso attraverso i media digitali.
  19. Dal 2013 ricopro stabilmente il ruolo di digital strategist per l’Ufficio Comunicazione del Museo Regionale di Scienze Naturali e il Progetto di divulgazione scientifica e tecnologia interattiva Experimenta.
  20. Nel 2014 ho aperto la mia ditta individuale. Il sito RedPencil.it presenta la mia attività di Brand specialist e consulente per la comunicazione visiva.
  21. Uso Zest e Feedly per aggregare contenuti sui temi che tratto professionalmente: branding, comunicazione visiva e digital marketing.
  22. Ho recitato al Teatro Colosseo di Torino durante lo spettacolo dell’ultimo anno di liceo. Il gruppo studentesco di teatro e il corso di recitazione mi hanno permesso di superare la paura del ridicolo e fornito le basi per il public speaking.
  23. Dal 2016 collaboro con la Regione Piemonte sui progetti formativi di Alternanza Scuola-Lavoro nelle scuole superiori del territorio. I miei interventi trattano l’uso dei diversi media digitali per strutturare una strategia di comunicazione efficace.
  24. Frequentando diversi istituti e ambienti artistici per motivi didattici e formativi, mi sono resa conto di un’altra importante carenza, in particolare da parte delle giovani generazioni: nonostante la diffusione capillare di internet, la scarsissima conoscenza degli strumenti di autopromozione digitale e delle opportunità offerte dalla rete. Questa è stata la prima ragione che mi ha spinta ad interessarmi al branding e alle diverse strategie per la gestione di un marchio.
  25. Sono moderatrice del Gruppo Facebook Visual Storytelling di Studio Samo. In genere pubblico contenuti relativi al branding e alla comunicazione visiva.
  26. Uso il mio account Instagram saltuariamente e solo nel tempo libero. Le immagini che posto raccontano le mie due principali passioni: creatività e natura.
  27. Pubblicamente uso anche Pinterest per svago: l’account raccoglie le immagini degli artisti, illustratori e fumettisti che preferisco. Le bacheche private sono invece dedicate alle references e agli spunti di web marketing.
  28. Shutterstock è media partner di questo blog dal 2015.
  29. Sono una grande sostenitrice del progetto Google Arts & Culture. Nel 2016 ho collaborato alla sezione Natural History curando il profilo del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
  30. Visito regolarmente musei, mostre e parchi naturali. Per un certo periodo sono stata redattrice del sito web di Abbonamento Musei Torino Piemonte.
  31. Sono guest blogger per il Lo Spazio Bianco, il magazine online indipendente di informazione, critica, approfondimento e divulgazione sul fumetto.
  32. Nel 2018 ho partecipato al Visual Storytelling Day come relatrice. Il titolo del mio intervento era “Dal Brand alla visual identity: come nasce un brand memorabile“.
  33. Sono stata relatrice anche al Visual Boot Camp di Studio Samo, un percorso pratico di Visual Marketing e Branding riservato, il 9, 10 e 11 novembre 2018 a Milano.
  34. Il mio profilo LinkedIn è sempre aggiornato all’ultima esperienza lavorativa. Penso sia un social network sottovalutato. Si tratta di un servizio web di rete sociale, gratuito, impiegato principalmente nello sviluppo di contatti professionali e nella diffusione di contenuti specifici relativi al mercato del lavoro.
  35. A qualcuno potrà suonare strano, ma adoro la pubblicità. Quella forma di comunicazione di massa usata dalle imprese per creare consenso intorno alla propria immagine, con l’obiettivo di conseguire i propri obiettivi di marketing.
  36. Le mie liste Amazon raccolgono libri illustrati, testi sul visual design e la tipografia. Oltre naturalmente a borse, scarpe e scatole di matite da collezione.
  37. Amo le saghe letterarie e cinematografiche. Il mio genere preferito è il giallo, in molte declinazioni. Consumo moderatamente il fantasy e la fantascienza.
  38. Dolce o salato? Per me “pizza” è la risposta giusta.
  39. Sono da sempre una radio addicted. Acquisto la mia musica esclusivamente attraverso iTunes store. Conservo alcuni tra vinili, audiocassette e CD.
  40. Guido un’automobile gialla, come Lupin III.

Immagine: Ruth Black via Shutterstock

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