LinkedIn, 10 consigli per stimolare il coinvolgimento

Come ti ho anticipato in questo post, Brad Smith, fondatore di Codeless Interactive, agenzia di creazione di contenuti di marketing B2B e digital marketing raconteur, ha sintetizzato su Social Media Today un certo numero di spunti per migliorare le tue prestazioni su Linkedin. Vediamo insieme i suoi primi 10 suggerimenti.

1. Usa il tuo profilo personale

Se da un lato cresce la presenza di pagine aziendali su LinkedIn, dall’altro i profili personali continuano a dominare la piattaforma.

Le pagine aziendali sono preziose: possono fornire informazioni integrative sulla tua attività, collegarsi alla tua home page e supportare una rete di dipendenti. Ed è possibile aumentarne la visibilità con LinkedIn Ads.

Tuttavia, in linea di massima, i profili personali ottengono più visualizzazioni e generano un maggiore coinvolgimento per questi motivi: non è possibile inviare richieste di connessione o messaggi personali da una pagina aziendale; non è possibile utilizzare LinkedIn Publisher da una pagina aziendale; le persone hanno maggiori probabilità di seguire un profilo personale rispetto a un brand; le persone vogliono interagire con altre persone, non con aziende.

Questo significa che postare dal tuo profilo personale genera il massimo coinvolgimento.

2. Mantieni aggiornate le tue informazioni

È facile dimenticare di aggiornare il profilo di LinkedIn quando padroneggi una nuova skill o inizi una nuova collaborazione lavorativa. Tuttavia, le informazioni obsolete non trasmettono una buona impressione a chi consulta il tuo profilo.

Le persone potrebbero pensare che tu non sia attivo e quindi non valga la pena seguirti. Spesso gli utenti cercano nuovi contatti sulla base di parole chiave. Se non mantieni aggiornate le tue informazioni, rimarrai escluso dai risultati di ricerca più pertinenti. Per esempio, le aziende o i potenziali clienti potrebbero trovarti in base a:

  • Collegamenti
  • Località
  • Aziende attuali

Assicurati di aggiornare costantemente il tuo profilo con nuove esperienze, formazione, competenze, traguardi e interessi.

3. Usa fotografie di qualità

LinkedIn è una piattaforma per professionisti, quindi è importante avere e mantenere un aspetto adatto al business.

Ci sono due immagini principali sul profilo LinkedIn: l’avatar e l’immagine di sfondo.

L’avatar è l’immagine che le persone vedono ogni volta che appari nel feed o interagisci con loro, quindi è importante investire in una foto di alta qualità e dall’aspetto professionale. Naturalmente “professionale” non significa formale e abbottonato. Se ad esempio operi nel settore creativo, un completo potrebbe sembrare fuori luogo. Secondo i dati di LinkedIn, avere una foto profilo permette di ottenere 21 volte più visualizzazioni e 9 volte più richieste di connessione.

Se stai ancora utilizzando lo sfondo di default di LinkedIn, stai perdendo un’opportunità. Le immagini di sfondo possono aiutarti a comunicare il tuo brand e condividere informazioni preziose. Scegli un’immagine di qualità, che evidenzi la tua posizione nel settore in cui operi, in azienda, oppure il tuo marchio.

4. Crea contenuti accattivanti

Il tuo profilo dovrebbe fare tre cose:

  • Comunicare chiaramente la storia e il valore del tuo brand;
  • Usare parole chiave per la comparire nei risultati di ricerca più pertinenti;
  • Fornire valore alle persone che lo visitano.

I contenuti più importanti sul tuo profilo LinkedIn sono il sommario e il riepilogo. Il tuo sommario (ovvero il tuo titolo professionale) agisce come un istantaneo elevator pitch, contribuendo a fornire ai tuoi visitatori un contesto e un “gancio” per rimanere sul tuo profilo.

Il riepilogo dovrebbe indicare chiaramente che cosa fai e come puoi aiutare il tuo pubblico di riferimento. Guarda questo esempio.

Ecco alcuni suggerimenti per creare un buon riepilogo:

  • Usa un linguaggio chiaro e semplice – evita il gergo e gli acronimi;
  • Comunica risultati concreti;
  • Indica in che modo la tua offerta è diversa da quelle già presenti sul mercato;
  • Evita eccessi e superlativi. Attieniti a fatti e risultati misurabili;
  • Rendi il tuo riepilogo facile da leggere e consultare;
  • Includi una call-to-action;
  • Fornisci le tue informazioni di contatto;
  • Aggiungi link esterni come il tuo sito web e altri profili social.

Un avvertimento sull’ultimo punto: se il tuo sito non è ospitato su una piattaforma professionale, assicurati che sia di facile utilizzo prima di indirizzare il tuo traffico. Non vorrai certo diminuire la tua credibilità indirizzando le persone verso un sito web che non funziona bene!

Oltre a curare il sommario e il riepilogo, dovresti cercare di pubblicare su LinkedIn contenuti utili ai tuoi colleghi e interlocutori.

5. Correggi tutto

Continuerò a tornare sul fatto che LinkedIn è una piattaforma per professionisti. Il profilo contribuisce alla tua credibilità e definisce la tua posizione all’interno della comunità: questo significa che se è pieno di errori grammaticali e di ortografia danneggerà la tua immagine e ridurrà il tuo engagement.

Se non disponi di un correttore di bozze, assicurati di investire in una delle migliori app per controllare la grammatica e l’ortografia.

6. Crea il tuo vanity URL

L’URL predefinito del tuo profilo LinkedIn è probabilmente piuttosto lungo e includerà una strana combinazione di numeri.

Fortunatamente, LinkedIn rende molto semplice la creazione di un vanity URL personalizzato: trovi il comando in alto a destra nella tua pagina profilo.

Questo renderà più facile per le persone trovarti e collegarsi al tuo profilo. Una volta modificato, assicurati di aggiornare l’URL da tutti i collegamenti esterni, ad esempio sulle altre pagine dei social media o nella firma della tua e-mail.

7. Ottimizza il tuo profilo per mobile

Assicurati che tutto sul tuo profilo, comprese le immagini e i video, continui a funzionare e ad avere un bell’aspetto anche tramite l’applicazione per mobile.

Nel 2018 infatti, Google ha lanciato l’Indicizzazione Mobile-first. È importante ricordare che questo algoritmo ha un impatto anche sulla tua presenza LinkedIn. Questo perché sia ​​il tuo profilo LinkedIn che gli articoli del tuo blog possono essere indicizzati in SERP. Il tuo profilo LinkedIn deve essere mobile-friendly così che le persone ti trovino e interagiscano con te.

Visualizza il tuo profilo su un dispositivo mobile e assicurati che i diversi contenuti non compromettano la visualizzazione delle informazioni più importanti.

8. Trasforma gli spettatori in follower

Se uno sconosciuto incrocia il tuo profilo su LinkedIn in genere è più propenso a seguirti che a connettersi con te.

Questo è il motivo per cui può essere utile modificare il pulsante predefinito del tuo profilo in “Segui” anziché “Collegati” attraverso il menù Account – Impostazioni e privacy – Bloccare e nascondere – Follower.

La modifica del pulsante può far crescere la tua rete più velocemente e generare un maggiore coinvolgimento. Inoltre, una volta che le persone ti seguono, puoi contattarli personalmente e invitarli a connettersi.

9. Metti in evidenza le tue abilità

LinkedIn offre un certo numero di sezioni opzionali che puoi utilizzare per arricchire il tuo profilo. Oggi puoi trovare:

  • Esperienze di lavoro
  • Formazione
  • Licenze e certificazioni
  • Esperienze di volontariato
  • Pubblicazioni
  • Brevetti
  • Corsi
  • Progetti
  • Riconoscimenti e premi
  • Votazione esami
  • Lingue
  • Organizzazioni

L’aggiunta di elementi al tuo profilo crea nuove opportunità di connessione con gli altri utenti della piattaforma. Una sezione particolarmente preziosa è Competenze: i membri di LinkedIn che elencano almeno cinque abilità sui loro profili interagiscono fino a 17 volte di più di quelli che non lo fanno.

Assicurati di ordinare le tue competenze in modo che le prime tre siano le più rilevanti, in quanto avranno la massima visibilità.

Inoltre, dovresti cercare di controllare regolarmente le tue abilità e sbarazzarti di quelle che non vuoi più mostrare (o forse non hai mai pianificato di condividere).

10. Ottieni delle buone segnalazioni

Le segnalazioni sono una forma di riprova sociale: forniscono una conferma che sei un professionista affermato e credibile. Se non hai ancora alcuna segnalazione sul tuo profilo, inizia a lavorarci.

Chiedi ai tuoi contatti professionali e ai clienti di consigliarti. E per ottenere il massimo dalle segnalazioni, chiedi se possono condividere dettagli specifici su qualcosa su cui vuoi attirare l’attenzione.

L’obiettivo è raccogliere almeno 4-5 raccomandazioni. Le migliori sono quelle di influencer o di professionisti affermati nel tuo stesso settore.

Se ricevi una raccomandazione scadente o una che non valorizza davvero le tue abilità, puoi eliminarla dal tuo profilo.

Conclusioni

Se stai cercando di potenziare il tuo profilo web aziendale o estendere la tua rete professionale online, LinkedIn è la piattaforma giusta. Se usato correttamente, questo social network può aiutarti a migliorare la brand awareness e aumentare la portata del tuo business.

Come detto in apertura, questi sono i primi 10 consigli condivisi da Brad Smith. Nel prossimo post ne scopriremo altri.

Immagine: Stanislau Palaukou via Shutterstock

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