Un Brand per l’artigianato valdostano di tradizione: L’Artisanà

La Fiera di Sant’Orso si tiene il 30 e 31 gennaio fin dall’anno 1000 ad Aosta, raccogliendo nelle vie del centro storico i migliori artigiani locali e i loro prodotti.

La tradizione artigiana della Valle parla il linguaggio dei tessuti, del legno e della pietra locale, dei vimini e dei pizzi, del cuoio e del ferro battuto.

Il termine L’Artisanà deriva dal nome con cui storicamente gli artigiani valdostani indicavano il negozio nel centro di Aosta in cui, conclusa la Fiera di Sant’Orso e durante il resto dell’anno, veniva conferita la loro produzione per la vendita.

Dalla forza di questa identità è nato un marchio di comunicazione che rivendica il futuro delle tradizioni, impegnandosi ogni giorno nella valorizzazione dell’artigianato valdostano, frutto di un saper fare secolare, portatore di conoscenze materiali e immateriali, conservando la vivacità e l’unicità che lo caratterizzano.

L’oggetto di artigianato valdostano è carico di saperi, racconta l’identità di una comunità, la natura dal quale proviene e le sapienti mani che lo creano.

Il Marchio IVAT

Tutti i manufatti artigianali commercializzati da L’Artisanà sono contrassegnati da un marchio a garanzia dell’unicità, dell’autenticità, della perizia, della tecnica nella lavorazione, della provenienza dei materiali e della produzione in Valle d’Aosta.

Da oltre 60 anni l’Institut Valdotain de l’Artisanat de Tradition certifica e tutela il consumatore con il suo sigillo incastonato negli oggetti garantendo l’acquisto di un prodotto originale. L’Artisanà è davvero un modo nuovo di vivere l’artigianato.

Promuovere il territorio attraverso l’artigianato di tradizione

La Fiera di Sant’Orso rappresenta una delle espressioni più caratteristiche di questa regione e raggiunge punte di autentica eccellenza. La manifestazione porta il nome del Santo che, secondo la tradizione, costruiva e regalava ai poveri i tradizionali sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve, le tipiche calzature in legno ancora presenti nella produzione artigiana della Valle. Promuovere l’artigianato, legato per definizione al territorio e alle tradizioni da cui trae materiali e ispirazione, è un mezzo per conoscere l’anima e la storia dei luoghi.

L’ideazione grafica del manifesto della Fiera viene messa a bando ogni anno sul sito ufficiale della Regione Autonoma Valle d’Aosta; i parametri per la valutazione comprendono pertinenza con l’evento, idea grafica e qualità dell’esecuzione.

Oltre all’esposizione di oggetti artigianali dal sapore antico e a realizzazioni più moderne, alla Fiera aostana è possibile assistere a spettacoli itineranti di musica tradizionale, degustare e acquistare prodotti enogastronomici tipici, come la maschera dolce di Sant’Orso, la Fontina o il Lardo di Arnad.

Il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione, inaugurato nel 2009 a Fénis, unisce il ruolo di custode della memoria artigiana a quello educativo. Una visita guidata è il modo migliore per godere di questo museo e dei suoi patrimoni, sempre accessibili durante i giorni della Fiera, per coglierne l’essenza più autentica.

Immagine: davidsansegundo via Shutterstock

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *